La nostra storia

Quarant'anni di sport, sagra e cultura nel cuore di un piccolo paese della pianura veneta.

Il territorio

Campomolino di Gaiarine

Campomolino di Gaiarine è una piccola frazione di circa 500 abitanti ai confini con il Friuli, bagnata dal fiume Livenza e dai suoi affluenti Cigana e Resteggia lungo il quale sorgono i 3 mulini. Un fazzoletto di terra così piccolo ma anche così ricco di storia, come testimoniano la presenza di Villa Altan e la chiesa di San Lorenzo Martire.

Dal 1426

Villa Altan

Oggi sede della biblioteca comunale, era di proprietà della nobile famiglia che nel 1426 subentrò nella gestione del feudo di Campomolino.

Fine XIII secolo

Chiesa di San Lorenzo Martire

Ristrutturata alla fine degli anni novanta, conserva opere di Egidio Dall'Oglio e l'organo di Antonio Da Re.

L'eredità storica e di appartenenza ad un popolo laborioso e solidale, nel solco della tradizione della pianura veneta, hanno fatto sì che questa stessa comunità rimanesse viva e vitale.

L'associazione

Il Club 3 Molini

Ed è in questo contesto che da quasi cinquant'anni opera un'associazione denominata Club 3 Molini che svolge attività ricreative, culturali e sportive, senza scopi di lucro ma con l'obiettivo di far conoscere e mantenere vivo lo spirito di questo piccolo paese di poche centinaia di abitanti.

3 luglio 2004

La struttura polivalente, sede dell'associazione, viene inaugurata grazie alla volontà dell'allora presidente Giuseppe Linguanotto.

Le radici sportive

Manifestazioni e Splashball

Nel corso degli anni si sono susseguite manifestazioni di ogni tipo, sia a carattere locale che nazionale, nelle quali lo sport, le tradizioni e la cultura sono sempre stati protagonisti in assoluto.

anni '70

Giochi di paese e notturne

Gare ciclistiche e gare podistiche in notturna su circuito paesano, insieme ai classici giochi legati alle tradizioni contadine.

anni '80

Ippica e go-kart

Arrivano le gare ippiche e soprattutto i gran premi di go-kart, validi anche come prova nazionale.

1988

Nasce lo Splashball

In un caldo pomeriggio di agosto, quasi per scherzo, alcuni giovani inventano un nuovo divertimento estivo nel pieno dello spirito di De Coubertin.

anni '90

La crescita del torneo

Il gioco diventa un torneo fra squadre, si espande nelle province limitrofe e arriva fino a 100 squadre partecipanti.

2003

Torneo Rosa

Nasce il torneo dedicato alle sole ragazze.

2011

Under 16

Prende forma il torneo per i giovanissimi.

Il gioco

Il Torneo di Splashball

Il torneo si svolge su una superficie in nylon insaponata di metri 23x13 circondati da rete alta 4 metri e chiusi anche sopra con la palla virtualmente sempre in gioco. Le squadre sono composte da 5 giocatori più 2 riserve e devono scendere in campo ovviamente a piedi scalzi.

Il campo

Nylon, acqua e sapone

  • Superficie insaponata di 23x13 metri
  • Rete alta 4 metri su tutti i lati
  • Campo chiuso anche sopra, con palla virtualmente sempre in gioco

Le squadre

Cinque in campo

  • 5 giocatori più 2 riserve
  • Si gioca rigorosamente a piedi scalzi
  • Niente portiere, porte da 80x100 cm e area di rigore invalicabile

La partita

Regole veloci

  • Due tempi da 10 minuti
  • Nessun fuorigioco
  • Cambi volanti e rigori da centrocampo senza portiere

Il torneo

Dai gironi alla finale

  • Sorteggio dei gironi dopo la scelta delle teste di serie
  • Prima fase a gironi
  • Seconda fase a eliminazione diretta fino alla finalissima

L'organizzazione ha affinato tutti gli aspetti tecnico-logistici nel corso degli anni, modificando il regolamento e le strutture di gioco in base alle continue esigenze e all'incremento dei partecipanti, sempre con la collaborazione costante dei volontari della Prealpi Soccorso.

Oltre lo sport

Cultura e Arte

Teatro · anni '90

Rassegne teatrali

Commedie venete, repertorio Goldoniano e classici come Agatha Christie e Thomas Brandon hanno dato spazio alla cultura nel cuore del paese.

Arte · da oltre 30 anni

Incontri con l'arte

La rassegna di pittura e scultura ospitata nella cornice di Villa Altan ha presentato artisti come Olimpia Biasi, Cesco Magnolato, Diego Malvestio e Gina Roma.